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3D Gugle
Manuale Operativo
(Direct Stereo Pairs)


Galleria con gli esempi di conversioni da 2D a 3D realizzati con 3D Gugle

    >> Presentazione
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    >> Definizioni
    >> Procedura per convertire un'immagine in una coppia stereo



Presentazione

    In questo laboratorio è possibile convertire facilmente e rapidamente qualsiasi ordinaria immagine o disegno nella corrispondente stereo coppia tridimensionale.

    Il processo della conversione opera in modo diretto e senza la necessità di una preparazione preventiva del lavoro come la separazione di parti grafiche, selezione di oggetti, ecc.

    Ad ogni azione eseguita sull'immagine consegue in real time l'anteprima tridimensionale.

    Le operazione di conversione è quelle di correzione si eseguono con il mouse operando in modo diretto e naturale senza alcuna formalità o problema. Con il pulsante sinistro si crea il 3D con il pulsante destro si correggono eventuali errori.

    In qualsiasi momento si può ingrandire l'area di lavoro per operare con la massima precisione anche sui più minuti dettagli, lo zoom usa algoritmi evoluti ed è virtuale cioè non provoca danni alla freschezza dell'immagine originale.

    Completata la conversione si può perfezionare il lavoro usando i vari laboratori di 3D Gugle specializzati per il ritocco e il clone.

    Le immagini convertite in 3D con il metodo 3D Gugle non hanno limiti per ciò che concerne la perfezione dei risultati anche se, ovviamente, l'operatore deve essere in possesso delle basilari conoscenze artistiche e inerenti le prospettive e l'anatomia.

    L'arte della conversione non è semplicemente grafica ma pittura e scultura contemporaneamente.

    Il metodo usato in questo laboratorio di conversione è stato sviluppato ed è proprietà esclusiva di 3D Gugle

    Tutti i laboratori di conversione di 3D Gugle usano gli stessi principi, le stesse funzionalità e la stessa modalità di lavoro per questa ragione si consiglia di iniziare, apprendere e maturare la necessaria pratica con il laboratorio di "Direct Anaglyph" adibito alla conversione in 3D e alla produzione diretta degli anaglifi.
    Nella sezione del tutorial di "Direct Anaglyph" sono descritte con dettaglio e con esempi pratici tutte le funzionalità dei vari menu e consigli operativi di varia natura.

    La conversione di immagini in 3D stereo coppie rappresenta il top dell'arte della conversione ma richiede prima di essere esercitata una buona familiarità con i principi della stereoscopia e con le varie regole e funzionalità di 3D Gugle.

Per ulteriori approfondimenti sulle conversioni in 3D e le stereo coppie vedere il tutorial di 3D Gugle ai seguenti indici:           

    Stereo Pairs processing     Per impostare una corretta finestra stereo e per ritagliare le due immagini in modo simmetrico.

    Direct Anaglyph               Per convertire in 3D anaglifo un'immagine
    Direct Depth Map             Per convertire un'immagine in una depth map
    Direct Layers,                  Per convertire in 3D le immagini con il metodo dei Layers
    Box di selezione                Per estrarre i Layers con il metodo "By Points" e fare molte altre cose
    Layers Assembly              Per assemblare i Layers in una coppia stereo   
   
    Free deformation              Per convertire in 3D automaticamente e in modo libero parti di immagini
    Sphere LAB                      Per convertire in 3D automaticamente con curve sferoidali parti di immagini
    Depth LAB                        Per convertire in 3D automaticamente nel senso della prospettiva parti di immagini

    Stereo Analysis                 per la verifica della buona esecuzione della conversione
   
    Paint LAB                          Per ritoccare, clonare aree, ecc.
    Combine LAB                     Per la manutenzione e la somma delle immagini.
   
    Write LAB                        Per aggiungere testi stereo alle immagini
    Frame Shop Lab                 Per contornare con una cornice ordinaria o stereo
   
    Emboss Depth Enphasise     Per aggiungere tono alle immagini
   
    Jpeg Analysis                     Per usare in modo corretto la compressione JPEG
    Save Area Left or Right      Per salvare in modo indipendente l'immagine di sinistra o quella destra.
   
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Menu

Per accedere a Direct Stereo Pairs, aprire l'immagine da convertire e poi dal menu: "2D to 3D" selezionare: "Direct Stereo Pairs"

Quando si entra nel laboratori di conversione i menu precedenti sono sostituiti con dei nuovi menu adatti al lavoro che si svolgerà.

Prima di illustrare la procedura per la conversione analizzeremo questi nuovi menu nello loro principali funzionalità.

Menu Options




Perspective control
Questo controllo permette di creare o correggere le deformazioni stereo.

L'uso di "Perspettive Control" è facile e intuitivo, per ulteriori informazioni su questo LAB vedere la specifica voce del tutorial: "Laboratorio per deformare le immagini".
Quando si applica una deformazione premendo OK la deformazione può essere comunque corretta o usata solo parzialmente.
Per ripristinare le aree precedenti (come erano prima della deformazione) agire con il pulsante sinistro del mouse mentre per riapplicare la deformazione si deve agire con il pulsante destro.

Auto 3D
"Auto 3D" è una funzione che serve per incrementare il rilievo nei piccoli dettagli di un'immagine e per i quali potrebbe risultare molto oneroso il lavoro della conversione.
L'algoritmo di "Auto 3D" opera sulla luminanza, in altre parole agisce imitando la vista umana che pone maggiormente in rilievo i dettagli con colori chiari.



Quando si applica l'effetto di "Auto 3D" premendo OK nel controllo, l'effetto può essere sempre corretta con il mouse.
Normalmente si ripristinano quelle aree non interessate all'effetto.
Per ripristinare le aree precedenti (come erano prima) agire con il pulsante sinistro del mouse mentre per riapplicare il 3D si deve agire con il pulsante destro.

Save Work
La funzione "Save Work" salva il lavoro con tutti i parametri necessari per continuare in un secondo tempo.
I file di lavoro sono salvati con l'estensione *.3dd.
I file con estensione *.3dd possono essere aperti come normali file d'immagine usando "Open Image" del menu: "File", trascinando il file sulla finestra principale di 3D Gugle oppure facendo doppio click sul nome del file in "Esplora risorse" di window.
Quando si apre un file *.3dd si entra automaticamente nel laboratorio di conversione 3D nell'esatta situazione dell'istante in cui si è salvato il file.

Una buona regola è quella di salvare periodicamente durante il lavoro.

Fixing
La funzione di "Fixing" è la funzione che permette di fare correzioni dopo il completamento del lavoro primario di conversione.
Attenzione a non applicare per errore "Fixing" perchè la ripresa di un lavoro interrotto può risultare molto complessa.
"Fixing" azzera tutti i contatori e tutte le memorie per cui dopo "Fixing" il pulsante destro non ripristina più e quello sinistro ha perso il riferimento del piano prospettico nel quale operare.

Per l'uso di questa funzione vedere gli esempi della sezione "Direct Anaglyph".

Restart
"Restart" cancella tutto il lavoro eseguito e azzera contatori e memorie.
Questa funzione si usa quando si vuole ricominciare da capo il lavoro.
Se in precedenza si è applicato "Fixing", "Restart" ripristinerà la situazione uguale a quella del momento di Fixing,

Exit
Il menu: "Exit" è l'unico modo per uscire da "Direct Stero Pairs".
Prima di uscire da "Direct Stero Pairs" è buona regola salvare il lavoro con "Save Work".
"Direct Stereo Pairs" prima di ritornare all'ambiente ordinario di lavoro chiede se volete salvare i cambiamenti, rispondendo "SI" il lavoro è ricopiato nella finestra principale disponibile per essere salvato o corretto con altri tool di 3D Gugle. Rispondendo "NO" nella finestra principale riapparirà l'immagine com'era prima del lavoro di conversione.

Menu Trace

Il menu: "Trace" contiene le opzioni per cambiare il diametro e il tipo di scalpello, le opzioni per l'uso del Box e i comandi del registratore.

"Menu 2-250"  servono per cambiare il diametro dello scalpello.
Per cambiare il diametro è consigliato l'uso dei tasti funzione da F1 a F10.
L'uso dei tasti permette di cambiare rapidamente il diametro senza togliere lo scalpello dal punto di lavoro.

"Box"  Questo tool è molto importante. Il Box svolge due funzioni, la prima permette di lavorare come con lo scalpello ma su ampie aree, la seconda è quella di essere un guida di riferimento per la determinazione dei piani prospettici in cui si lavora.
Il Box secondo le esigenze può essere mosso e ridimensionato con il mouse.
Per operare con il Box si deve usare la "Barra Spazio" mentre per cancellare il tasto "C"

"Center Box"  con questo menu si muove il Box nel centro del riquadro della finestra di lavoro.
Questo menu è attivo solo se il Box è presente.
Questa funzione è un'utility che può essere di grande aiuto quando si lavora su immagini di grandi dimensioni perchè permette di recuperare il box senza doverlo cercare facendo scorrere tutto il disegno.

"Trace Type" da questo menu è possibile scegliere la forma circolare o quadrata dello scalpello.
Lo scalpello circolare è quello usato normalmente ma ci sono dei casi, quando gli oggetti hanno linee diritte, per i quali è indispensabile l'uso di quello quadrato.

Il registratore

"Record" da questo menu si accede ai sub-menu per la gestione del registratore.
Il registratore è un dispositivo che memorizza tutti i movimenti utili eseguiti con il mouse.
Lo scopo di questo tool è quello di evitare la ripetizione di quelle azioni che sono identiche e comuni a diversi piani prospettici.

"Record Start" Con questo menu si avvia la registrazione.
Quando il registratore è attivo alcuni menu non sono disponibili ma è sempre possibile usare le funzionalità dei menu: "Trace" e "View"


"Record Stop" con questo menu si ferma la registrazione. La registrazione può essere fermata anche con il tasto funzione "F12"

"Record Execute" con questo menu si applica all'immagine la registrazione che è stata memorizzata, la registrazione può essere applicata anche con il tasto "E".
Per altre informazioni sulla funzione "Record" vedere "Direct Anaglyph"


 

Menu View
Con questo menu si ridimensiona l'area di lavoro.
L'algoritmo utilizzato per il ridimensionamento è di ottima qualità per cui l'area di lavoro ingrandita è sempre visibile senza sforzo e con i dettagli e i colori coerenti.
In genere si aumentano le dimensioni di lavoro quando si desidera operare con la massima precisione.
Lo zoom è virtuale e in questo modo l'immagine originale non è modificata nelle sue dimensioni.
 

Quando l'opzione "Window" è selezionata l'area di lavoro si ridimensiona automaticamente seguendo le dimensioni della finestra principale di 3D Gugle.

Il menu: "New Window": apre una nuova finestra a ridimensionamento automatico che contiene una copia dell'immagine principale.
Questa finestra può essere utile quando le immagini sono molto grandi per avere una visione d'insieme ridotta ma di alta qualità.

"Synchro Window"
Le finestra sincronizzate sono dispositivi fondamentali per realizzare le conversioni in stereo pairs.
La finestra sincronizzata è uno strumento dinamico per visualizzare in real time l'anteprima del lavoro in esecuzione.
L'anteprima può essere del tipo preferito, cross-eye, parallel-eye e stereoscopio.

Per ulteriori informazioni sulle finestre sincronizzate vedere: "Come usare le finestre sincronizzate"

Menu della finestra sincronizzata

"Menu: File"
Il menu serve per aprire l'immagine di riferimento per le anteprime.
Normalmente quando si attiva una finestra sincronizzata nella finestra è presente una copia dell'immagine principale e per cambiare questa immagine si deve, appunto, usare questo menu:.


"Menu: Shift"
L'immagine contenuta nella finestra sincronizzata può essere mossa trascinandola con il mouse.
La possibilità di muovere l'immagine è molto utile per rendere più confortevole la visione dell'anteprima, per compensare gli Shift eseguiti durante il lavoro e per modificare l'effetto stereo.
Il movimento normalmente usato è quello della traslazione orizzontale con un blocco sui movimenti accidentali verticali.
Con il menu si tolgono i vincoli sui movimenti per l'immagine della finestra sincronizzata.
Il menu "Reset Shift" riporta l'immagine nella sua posizione naturale.


 

"Menu: Window"
Questo menu ha lo scopo di allineare perfettamente la finestra sincronizzata con la finestra principale.

"Vertical Allign" La finestra sincronizzata si allinea alla parte superiore della finestra principale.

"Tiled Main Right" Le due finestre, la finestra sincro e la finestra principale si ridimensionano con larghezza pari a metà dello schermo e con l'altezza dello schermo, l'allineamento verticale è sulla sommità dello schermo.
La finestra principale è mossa a destra dello schermo.
Questa modalità è adatta alla visione dell'anteprima in cross-eye.
 

"Tiled Main Left" Le due finestre, la finestra sincro e la finestra principale si ridimensionano con larghezza pari a metà dello schermo e con l'altezza dello schermo, l'allineamento verticale è sulla sommità dello schermo.
La finestra principale è mossa a sinistra dello schermo pe cui il mouse è attivo sulla finestra di sinistra.
Questa modalità è adatta alla visione dell'anteprima in parallel-eye.

 

Menu Speciali (Mouse e tastiera)
Mouse: Lo scalpello lavora premendo il pulsante sinistro e ripristina (cancella) premendo il pulsante destro.
Questo metodo di lavoro è perfettamente naturale e si assimila molto rapidamente.

Tasti funzione da F1 a F11: Con questi tasti si modificano le dimensioni dello scalpello.

Box: Il Box lavora come lo scalpello ma ha la capacità di operare anche per grandi dimensioni.
Per operare con il Box premere la Barra di Spazio per cancellare (ripristinare) usare il tasto della lettera "C".
Il Box si ridimensiona o si sposta con il mouse.

Tasto "Z": Premendo il tasto della lettera "Z" è visualizzata in colore intenso l'area lavorata nel piano prospettico attivo.
Per ritornare alla visione normale si deve premere nuovamente il tasto "Z" o fare click con il mouse sull'immagine.
Quando si cambia piano prospettico premendo i menu: "<-" o "+>" la memoria precedente è liberata e non è più disponibile per la visualizzazione.

Key "E": Il tasto con la lettera "E" (Execute) applica all'immagini le azioni memorizzate nel registratore.
Il lavoro eseguito con il registratore è assimilabile al lavoro ordinario e può essere cancellato usando il tasto destro del mouse o il Box.

Menu: "<-": Premendo questo menu si muove indietro di un piano prospettico.
L'immagine appare rientrata nello schermo.

Menu "P = n": Questo menu è inattivo e ha il semplice scopo di visualizzare il numero del piano prospettico in cui si lavora in quel momento.
Quando il menu ha un valore negativo lavorando su un particolare dell'immagine il particolare risulta sporgente.
Quando il menu ha un valore positivo il particolare lavorato risulta rientrante.
Questi concetti sono facilissimi e assimilabili immediatamente se si fanno delle prove.

Menu "+>": Premendo questo menu si muove in avanti di un piano prospettico.
L'immagine appare uscente dallo schermo.

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Definizioni

1) Con il termine "oggetto grafico" s'intende una parte di immagine che rappresenta qualche cosa di definito e completo.
Ad esempio la donna, la poltrona, ecc. sono oggetti grafici e sono oggetti grafici anche il cappello, i giornali, il vestito, ecc.

2) Quando in seguito si dirà: "accarezzare un oggetto grafico" si vuole dire che si deve operare su tutta l'area di quel oggetto.
Si deve inoltre porre attenzione a non sconfinare all'esterno di queste aree quando esse interessano aree già lavorate in precedenza e appartenenti a piani prospettici precedenti.
Non ci sono invece problemi di confine per gli oggetti che appartengono ai piani prospettici seguenti e sui quali non si è ancora operato.

Il fatto di poter sconfinare liberamente sugli oggetti appartenenti ai piani seguenti è un grande vantaggio perchè in questo modo è richiesta precisione di lavoro e attenzione solo per piccole aree dell'immagine.

3) Quando in seguito si dirà: "area sinistra" o "contorno di sinistra" si intende l'area di un oggetto grafico che rientra o è in contatto con i piani precedenti è già lavorati.
La necessità di lavorare queste aree si riscontra quando un oggetto grafico interseca con molti piani già lavorati prima di giungere al proprio piano prospettico.
In questi casi è necessario lavorare non l'intero oggetto ma solo i contorni, normalmente quelli di sinistra, che hanno questo tipo di contatto.
Le aree effettive di sinistra cioè quelle che si devono obbligatoriamente lavorare sono rappresentate nel disegno sotto da una riga rossa.

Quando un oggetto interseca molti piani, per evitare di ripetere la stessa identica operazione ad ogni nuovo piano si può usare il registratore.
Per l'uso del registratore vedere gli esempi nel tutorial di "Direct Anaglyph".




 

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Procedura per la conversione da 2D a 3D
 

In seguito è descritta la procedura dettagliata per eseguire una conversione di una normale immagine in un'immagine tridimensionale.

Il metodo di conversione qui illustrato è stato sviluppato da 3D Gugle e 3D Gugle è l'unico proprietario.

Con 3D Gugle le operazioni di conversione sono semplici e rapide e il concetto di base è elementare e consiste nel ripartire idealmente l'immagine da convertire in una serie di piani prospettici.

Il lavoro per la conversione che ne consegue consiste nell'accarezzare con il mouse tutti gli oggetti grafici (e solo quelli) che appartengono allo stesso piano prospettico in cui si lavora, completati tutti gli oggetti del piano si muove al piano seguente per ripetere la stessa operazione.

Per passare al piano successivo e muoversi quindi di un piano si preme il menu: "
<-"

Per altre informazioni sui metodi di lavoro vedere "Direct Anaglyph"


Un suggerimento:
Per il primo lavoro usare la stessa immagine dell'esempio.
Per usare la stessa immagine fare click con il pulsante destro del mouse sull'immagine stessa, poi selezionare "Salva immagine con nome".

Con 3D Gugle aprire l'immagine appena salvata e accedere al laboratorio di Direct Stereo Pairs.
Per accedere al laboratorio per la conversione dal menu: "2D to 3D" selezionate: "Direct Stereo Pairs"

L'immagine originale è questa:


Attenzione
Il metodo descritto in seguito è espresso in forma semplificata al solo scopo di illustrare i concetti basilari.
Gli artisti grafici che operano nell'arte della conversione normalmente usano dei metodi personali o dei perfezionamenti che derivano dalla loro esperienza.
3D Gugle è progettato per permettere la massima flessibilità operativa e dispone di tools con i quali e possibile fare molte operazioni preventive e di preparazione alle conversioni, queste operazioni possono rendere più rapido il lavoro e migliorare la qualità dei risultati.
Per altre importanti informazioni operative si veda anche il documento "Schede Operative"


1) Step

Dal menu: "View" selezionare "Synchro Window"
Nel menu della finestra sincronizzata operare in modo da ottenere l'anteprima con la modalità da voi preferita.
Per ulteriori informazioni sulla finestra sincronizzata fare click qui "Synchro Window".


2) Step

Immaginare di vedere l'immagine da convertire dall'alto e di tracciare su questa immagine una serie di linee (ideali) orizzontali e parallele fra loro.

In genere la qualità del risultato della conversione dipende dalla quantità dei piani prospettici che saranno usati, tanto maggiori sono i piani tanto maggiore è la qualità.

Per non creare difficoltà d'interpretazione nell'immagine riportata sotto sono stati tracciati solo sette piani ma nell'esempio della procedura descritta in seguito i piani usati saranno più di sette.

 



La linea che interseca l'area più lontana è la linea del piano prospettico "0" (zero)
Questa linea corrisponde anche all'inizio del lavoro ed essa è rappresentata nel menu: "P = 0" oppure come valore zero o prospettiva zero o livello zero.

Ogni linea orizzontale rappresenta un piano prospettico diverso.
Quando si usa il menu: "<-" 3D Gugle muove il punto di lavoro al piano seguente.
Ad esempio con un solo click su "<-" sposta al piano " P = -1 ".
Lavorare un piano prospettico significa accarezzare con il mouse tutti e solo gli oggetti che appartengono a quel piano.

La distanza tra le righe di un piano e il piano seguente varia secondo le regole della prospettiva.
Le linee dei piani più lontani sono maggiormente distanti fra loro delle linee dei piani più vicini.
Nel caso di questa specifica immagine i piani sono stati distribuiti uniformemente perchè l'immagine riproduce un ambiente di dimensioni limitate e le differenze prospettiche tra un piano e l'altro sono poco significative.

Normalmente i calcoli della prospettiva non sono necessari perchè è sufficiente osservare l'anteprima diretta per correggere o regolare le cose.

3) Step
Quando si inizia il lavoro il livello è zero.(P=0)
In questo livello non si deve eseguire alcun lavoro perchè esso contiene gli oggetti più lontani.
Nell'esempio il piano zero è rappresentato dalla parte più lontana che visibile guardando dal finestrino della carrozza.

Per iniziare la conversione fare un click sul menu: "<- ", il click muove al livello (P = -1)
Nel livello si lavora su tutti e soltanto gli oggetti che appartengono al livello.
Per lavorare si accarezzano gli oggetti con il mouse tenendo premuto il pulsante sinistro e, in caso di errore si ripristina, sempre con il mouse ma usando il pulsante destro.

Nota:
1) Per cambiare rapidamente e senza muovere il mouse il diametro dello scalpello è consigliabile usare i tasti funzione da F1 a F11.
2) Per evidenziare l'area effettivamente lavorata premete il tasto della lettera "Z"
3) Per migliorare la precisione di lavoro ingrandire l'immagine con il  menu: "View"
4) Usare la finestra sincronizzata per verificare l'effetto 3D.
 
Avvertenza
Tutte le immagini usate nell'esempio riportano l'area che si deve lavorare in colore blu.
Per convertire l'immagine dell'esempio si deve operare con il mouse e completare le aree "blu" prima di proseguire nello step successivo.

4) Step
Click sul menu: "<- " per muovere di un livello (r = -2).
Accarezzare con il mouse gli oggetti e solo quelli che appartengono al livello.
In altre parole muovere un livello significa anche poter operare in un'area più vicina a voi di quella precedente.

Quando si lavora si deve avere l'avvertenza di non toccare
con il mouse le aree già lavorate in precedenza ma non ci sono problemi se si sconfina nelle altre aree cioè quelle di futura lavorazione.
Nel caso d'errore ripristinare usando il pulsante destro e per la verifica delle aree usare il tasto "Z".



 

5) Step , 6 Step, 7 Step, 8 Step
In questo caso è necessario muoversi di quattro livelli senza fare alcun lavoro nei livelli precedenti.

Si saltano i livelli quando la distanza tra un piano e l'altro è elevata e richiede una profondità maggiore.

Ad ogni click sul menu: "<-" l'immagine convertita acquisisce un valore di profondità che è proporzionale allo spostamento laterale dell'oggetto grafico sul quale si opera.
Uno spostamento se espresso in termini di quantità corrisponde ad un pixel, in altre parole premendo il menu: "<-" si muove di un pixel a destra l'oggetto lavorato.

Frequentemente un solo pixel di spostamento non riesce a creare la profondità che l'immagine richiede e in questi casi si deve muovere di due o più pixel.

Nell'esempio la distanza tra la finestra e il ponte esterno è notevole e un solo click non è sufficiente.

Non si applica nessun lavoro quando non ci sono oggetti che intersecano i piani già lavorati.

Per completare le operazioni di questo Step accarezzare la finestra della carrozza come indicato nel disegno.

Se il lavoro e stato eseguito correttamente l'immagine sarà simile a quella della figura sotto.


Ingrandendo la parte lavorata si nota che sono visibili delle linee scure.
Queste linee in termine figurato si chiamano le code di lavorazione.

Queste linee scure sono una piccola parte del lato sinistro dell'oggetto grafico che è stato spostato.

Se si ha dimestichezza nell'uso del mouse queste linee risulteranno molto sottili o assenti, comunque e in genere è preferibile in questa prima fase della conversione optare per la velocità esecutiva piuttosto che per la perfezione.

La perfezione sarà raggiunta in seguito quando si eseguiranno le operazioni per il completamento e la finitura.

Le code saranno tolte facilmente al termine della conversione preliminare
usando il laboratorio di "Paint" che è stato progettato per svolgere questa funzione.

 

9) Step
Click sul menu: "<- " e continuare nell'area evidenziata......



10) Step

Click sul menu: "<- " e continuare il lavoro......

Si noti che il cappello della signora è stato trattato solo nella sua parte sinistra, ciò è necessario perchè il cappello rientra in un'area già lavorata in precedenza.

Per ulteriori informazioni inerenti gli oggetti che sconfinano in altre aree vedere la sezione specifica di "Direct Anaglyph".


 

11) Step
Click sul menu: "<- " e continuare il lavoro.....
 

 

11) Step
Click sul menu: "<- " e continuare il lavoro.....
 


12) Step

Click sul menu: "<- " e continuare il lavoro.....
 


12) Step

Click sul menu: "<- " e continuare il lavoro.....
 


14) Step .......


 

15) Step .......

 

16) Step .......


Con questo Step il lavoro preliminare della conversione è stato completato.

Generalmente per lo svolgimento delle operazioni fin qui descritte sono necessari solo pochi minuti, ovviamente ciò è valido e significativo solo per coloro che hanno già acquisito l'indispensabile pratica.

Per accelerare l'esecuzione e per essere sicuri di un buon risultato prima di iniziare la conversione è utile preparare un piano di lavoro.
Il piano di lavoro è semplicemente costituito da uno schizzo che rappresenta l'immagine vista dall'alto e le linee parallele dei piani prospettici.

Se il lavoro è stato svolto correttamente l'immagine sarà simile a questa.

Prima di continuare è buona regola salvare il lavoro con la funzione di Save Work.
Il menu: "Save work" è nel Menu: "Options".

Chiudere il laboratorio di conversione di Direct Stereo Pairs.
Per uscire dal laboratorio usare il menu: "Exit" e quando 3D Gugle chiederà se si desidera salvare i cambiamenti è necessario rispondere: "SI"

Rispondendo con "SI" l'immagine stereo sarà ricopiata nella finestra principale, con "NO" invece nella finestra principale sarà visibile l'immagine iniziale senza la conversione.

Per salvare la nuova immagine stereo usare dal menu: "File" "Save Image".
Si consiglia l'uso di formati in grado di preservare integralmente le informazioni grafiche come: "*.gna, *.bmp", "*.png", "*.tif" ecc.
Per ulteriori informazioni sui formati grafici di 3D Gugle vedere l'apposita sezione del tutorial "Formati grafici".

Attenzione a non confondere le funzionalità di "Save Work" con "Save Image".
Save Work salva il progetto intero con tutte le memorie e permette di riprendere o continuare il lavoro in un secondo momento.
Save Image salva l'immagine semplicemente come file: "Immagine" sul disco.

Eseguito le operazioni inerenti la salvaguardia del lavoro si deve ora ritornare nel laboratorio di Direct Stereo Pairs per fare l'analisi degli errori di conversione e l'esecuzione di perfezionamenti.


Quando si accede per la seconda volta al laboratorio di conversione 3D Gugle considera la vostra immagine come una nuova immagine da convertire, oppure, in altre parole è come se all'immagine fosse stata applicata la funzione: "Fixing".
Per ulteriori informazioni inerenti la funzione "Fixing" vedere il tutorial di "Direct Anaglyph".


18) Step

Guardando l'immagine con attenzione si nota che alcune parti di essa richiedono un incremento del 3D e altre parti invece un decremento.

Nell'immagine sotto gli errori principali sono stati evidenziati con delle crocette rosse e bianche.
Le crocette rosse rappresentano le aree con difetto di 3D, quelle bianche invece con eccesso di 3D.

Correggere questi errori è molto semplice perchè è sufficiente applicare questa regola.
Per i valori negativi di "P = -x" quando si passa con il mouse sugli oggetti grafici essi hanno un incremento del 3D.
Per i valori positivi di "P= +x" quando si passa con il mouse sugli oggetti grafici si ha un decremento di 3D.

Per variare "P = x" si deve fare click sul menu: "<- " oppure sul menu: "+> ".
Il menu: "<- " crea valori negativi, il menu "+> " i valori positivi.

Se il valore di un pixel (un click) non è sufficiente si aggiungono tanti click quanto basta.


Per memorizzare lo stato e raffinare il lavoro si deve premere "Fixing" e poi dopo una nuova analisi degli errori si apportano le correzioni necessarie.
Si ripeterà questa operazione tante volte quanto è necesario.
Per lavorare su dettagli minuti ingrandire con il menu: "View" l'area dello schermo.

Dopo la correzione degli errori l'immagine dovrebbe essere simile a quella sotto.


19) Step

Per completare l'immagine tridimensionale si devono togliere le code di lavorazione e eventuali altri difetti.
Per eseguire questa operazione uscire da "Direct Stereo Pairs" rispondendo "Si" e accedere al laboratorio di "Paint".

Salvare l'immagine per sicurezza è sempre una cosa utile.

Non chiudere la finestra sincronizzata essa sarà ancora utile per vedere l'anteprima 3D delle variazioni eseguite in Paint.

Quando si lavora con con Paint si deve fare attenzione a non creare con il ritocco delle fastidiose rivalità ottiche.

Per accedere al laboratorio di Paint dal menu: "Image" selezionare "Special Functions" e poi "Paint".

Dopo le operazioni di pulizia l'immagine stereo dovrebbe essere come quella qui sotto.



Finito il lavoro di conversione normalmente le immagini si assemblano nella modalità side by side.
Per assemblare le immagini nella corretta finestra stereo e per ritagliare usare "Open Stereo Pairs" LAB dal menu: "File"
Nel dialogo di "Open Stereo Pairs" si deve aprire con un pulsante l'immagine originale e con l'altro l'immagine convertita e poi il pulsante "Go Stereo Pairs".

Può essre utile aggiungere una cornice oppure una scritta, o un marchio

 


 


Galleria esempi 2D>3D realizzati con 3D Gugle
 



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