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3D Gugle
Manuale Operativo

(Layers Assembly LAB)


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Attenzione
                Per vedere gli esempi fare click sulle righe qui sotto perchè gli esempi non sono in questa stessa pagina
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        >> Come fare una semplice animazione
        >> Come assemblare i Layers per fare una stereo coppia
        >> Come fare un'animazione stereo
        >> Come generare i fotogrammi intermedi da una coppia stereo per la stampa lenticolare 
        >> Effetti speciali
              



Presentazione
 

Lo scopo del laboratorio è di assemblare i Layer estratti da fotografie o disegni.

Il laboratorio è progettato per creare ogni possibile applicazione per uso lenticolare ma è anche utile per la conversione 2D>3D, per generare qualsiasi tipo di animazione e per la grafica ordinaria.

Le principali attività possibili nel laboratorio sono:

    1) sommare e sistemare in un'unica immagine più frammenti provenienti da altre immagini.
    2) assemblare i Layer per creare le coppie stereo
    3) animare i Layer per fare i film
    4) animare i Layer per fare film stereoscopici
    5) creare le sequenze di fotogrammi per la stampa delle immagini lenticolari
    6) creare sequenze di fotogrammi da rotazione per la stampa delle immagini lenticolari di tipo stereo

Durante le lavorazioni è sempre disponibile l'anteprima dinamica e la possibilità di trasferire le sequenze dei fotogrammi in un'altra sessione contemporaneamente aperta di 3D Gugle per fare immediatamente i test e verifiche di ogni tipo.

Per le immagini in stereo coppia per uso stereoscopico è possibile muovere e sistemare i Layer in modo indipendente sia sull'immagine di sinistra sia su quella di destra e verificare in real-time il risultato tridimensionale. La possibilità di operare in modo indipendente su due immagini implica la generazione di un effetto 3D molto più naturale e la drastica riduzione del tempo dedicato al ritocco e la ricostruzione grafica.

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I concetti

Il laboratorio di "Layers Assembly" è concepito per operare con i Layers e con i fotogrammi (frame).

I Layer sono parti o frammenti o gli attori mentre il fotogramma rappresenta la sfondo o lo spazio o il teatro dove si dispongono i Layer.

Una animazione è formata da fotogrammi che osservati in rapida sequenza mostrano i Layer come animati.

Il grafico con l'ausilio delle funzionalità del laboratorio opera come un regista per creare con attori e scenografie il film.
 
Ogni Layer può essere mosso e sistemato in qualsiasi posizione all'interno del frame e i vari Layer sono ordinabili secondo una gerarchia in modo tale che gli ultimi sono sempre sovrapposti ai precedenti.
L'ordine della gerarchia che è modificabile in qualsiasi momento consente ad esempio di preparare scene indipendenti dove i personaggi di sfondo possono muoversi liberamente senza interferire con le figure e le scene di primo piano che saranno approntate in seguito.

Ogni singolo frame dispone di una propria memoria che contiene tutte le informazioni dei Layer che contiene.
In altre parole ogni singolo frame o gruppo di frame può essere spostato, clonato o invertito all'interno della sequenza principale dei frame senza necessità di aggiustamenti sui Layer che contiene.
La memoria dei frame inoltre può essere salvata sul disco e richiamata ciò oltre preservare il lavoro premette di creare facilmente diverse varianti di una stessa scena.

Il laboratorio di "Layers Assembly" è molto diverso da un comune software per le animazioni, i software comuni sono progettati per operare per la grafica ordinaria dove non è richiesta un'elevata precisione dei movimenti e la preservazione delle immagini.
Il laboratorio di "Layers Assembly" è un dispositivo professionale che richiede tempo e pazienza per l'apprendimento ma che è insuperabile per la perfezione dei risultati e per le applicazioni stereo e lenticolari per le quali è stato progettato.

I fotogrammi-Layer generati da questo laboratorio sono perfettamente compatibile con tutti gli altri laboratori di 3D Gugle per cui è immediato e semplice trasformare i Frame o i Layer in altre cose per fare altri Layer, film, immagini stereoscopiche, anteprima, correggere, ritoccare, ecc.

Per ulteriori informazioni inerenti i Layer, le procedure per l'estrazione, esempi e applicazioni vedere: Direct Layers, Selection by Points e Selection LAB per informazioni inerenti la produzione automatica dei frame intermedi e l'applicazione di algoritmi ai Layer vedere: Algorithms to Layers, Stereo Analysis e Pattern and Texture per una visione d'insieme dei metodi operativi vedere anche: Schemi Operativi.

Per ulteriori approfondimenti vedere anche:
    Direct Stereo Pairs LAB    Per la conversione delle immagini da 2D in stereo coppia 3D
    Paint LAB                          Per ritoccare, clonare aree, ecc.
    Combine LAB                     Per la manutenzione dei Layers.
   
    Free deformation LAB        per deformare i Layers e le immagini in qualsiasi modo
    Sphere LAB                       Per deformare i layers in modo sferoidale positivo o negativo o a barile
    Depth LAB                         Per deformare i Layer con una inclinazione prospettica
    Resize LAB                        Per ridimensionare i Layers
    Rotate LAB                        Per ruotare i Layers di angoli determinati e fare ogni tipo di flip

    Write LAB                        Per generare Layer con parole o testi
   
    Colored Pencil e Pen            Per trasformare un'immagine fotografica in un disegno e fare Layers fantastici
   
    3D frame moviola               Per unire i frames di sinistra e destra e fare frame stereo side-by-side
    AVI from frames moviola    Per creare film digitali dai singoli fotogrammi (frames)
    Graphics on frames             Per eseguire molte funzioni grafiche in un solo colpo su sequenze di frames
    Frame Utlity                      Per eseguire varie operazioni su gruppi di frames come, aggiungere scritte o marchi, ridimensionare, ecc
    Save/Resize Batch             Per trasformare le comuni immagini in film e molte altre cose
 
    Stereo Pairs processing       Per impostare una corretta finestra stereo e per ritagliare le due immagini in modo simmetrico.

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Menu
   >> Menu File
        Add Layer
        Save all Frames
        Save visible Frame
        Save frames data
        Load frames data

   >>
Menu Edit
        Copy visible image to clipboard

   
>> Menu Option
        AutoSet X to zero, AutoSet Y to zero
        Auto Step X Y
        Layers Visibility
        Clone Data
        Delete Frame(s)
        Insert Frame(s)

   >> Menu di contesto
        Rename Selected Layer

  
>> Menu Window
       
Synchro Window
        Frames Synchro Window
        New Window

   
>> Sezione Rotate Layers

                Rotate
         Il pannello di Rotate
         Menu di Rotate
         Usare Rotate


Dopo aver aperto l'immagine di base sulla quale si desidera organizzare i Layer per accedere al laboratorio dal menu "2D to 3D" selezionare "Layers Assembly"

Quando si entra nel Laboratorio di "Layers Assembly" i menu precedenti sono disattivati e appare una finestra di dialogo che contiene tutte le opzioni necessarie al lavoro.



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Menu File


"Add Layer(s)"
Carica i Layer o le immagini.

La finestra per l'apertura dei file è abilitata per fare la selezione multipla, in altre parole è possibile aprire più di un Layer in una sola volta.
Le regole per la selezione multipla sono le stesse in uso in Window.

Oltre ai Layer si possono caricare immagini ordinarie purché con estensione *.bmp o *.gna.
Le immagini ordinarie non sopportano le trasparenze ma sono impiegabili per la creazione degli sfondi anche dinamici.

Il LAB ha prodigiose capacità di animazione infatti può muovere contemporaneamente 128 Layer (0-127).

Il progetto è molto compatto e ben ottimizzato ma per ottenere dei buoni risultati è richiesto un processore adeguato e una quantità di memoria RAM adatta a ciò che si desidera fare.
Se il vostro computer non ha risorse in RAM e prestazioni ottimali è comunque possibile operare e vedere le anteprime sfruttando le speciali proprietà di 3D Gugle.
3D Gugle è costruito per operare in multisessione, in altre parole si possono avviare due o più 3D Gugle contemporaneamente e lavorare usando questa o quella sessione.
Nel caso di scarse prestazioni (ma lo stesso metodo è valido per ogni occasione) i vari frame della scena prima si salvano e poi si riaprono in un'altra sessione di 3D Gugle nella quale è attivo uno dei tanti laboratori adibiti alla lavorazione dei fotogrammi; se si usa il laboratorio di "
AVI from frames" oltre alle anteprime si potrà convertire i frame in un film AVI con un solo click del mouse.

Frequentemente nelle animazioni è necessario usare dei Layer uguali ma con diverso compito nella scena.
Questa opzione è infatti prevista ed è automatica; quando si apre più volte un Layer con lo stesso nome 3D Gugle affida al Layer un nome interno per riconoscerlo.
Per caricare una copia dello stesso Layer usate "Add Layers" tante volte quanto sono le copie che servono.
Nella lista dei Layer saranno aggiunti i Layer tutti con lo stesso nome ma se per voi è necessario distinguerli è possibile rinominarli.
Per rinominare un Layer fare click con il pulsante destro del mouse sul nome nella lista e selezionare "Rename".

Quando si aggiungono dei nuovi Layer essi sono inseriti immediatamente sotto il Layer che in quel momento è selezionato nella lista.
La posizione nella lista corrisponde anche alla gerarchia con la quale saranno proiettati i Layer e gestite le sovrapposizioni.
Per muovere  i layer nella gerarchia o cancellarli ci sono degli appositi pulsanti, i pulsanti saranno illustrati nel seguito.

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"Save all frames"
Salva i tutti frame dell'animazione determinati con i valori delle caselle "Frame Start" e "Frame End".

Se è in uso "Frame synchro window" i frame salvati saranno quelli della finestra sincronizzata o della finestra principale(Main) in funzione della selezione dei tasti di opzione "Synchro" e "Main".

Il laboratorio può gestire al massimo 1024 Frame (0-1023), si tratta di una quantità enorme che corrisponde ad un filmato medio di circa un minuto è comunque consigliabile non lavorare con quantità elevate di fotogrammi ma ripartire il lavoro in tante piccole clip.

I fotogrammi salvati con "Save all frames" sono a tutti gli effetti dei Frame, dei Layer e delle immagini contemporaneamente.
Come Frame essi sono utilizzabili in tutti i laboratori adibiti ai film.
Come Layer possono essere usati come tali o sottoposti a deformazioni grafiche o per creare i Layer animati.
Come immagini sono utilizzabili per la stampa dei fotogrammi intermedi
lenticolari. Poiché probabilmente il vostro tipografo non potrà utilizzare il formato "*.gna" sarà necessario convertire i Fotogrammi in formato "*.tiff", la conversione si realizza con un solo click del mouse usando le funzionalità del laboratorio di Save/Resize Batch.

Nota
I Layer animati sono delle singole animazioni costruite assemblando altri Layer in altre parole sono delle sub animazioni che possono essere inserite nell'animazione principale e avere movimento indipendente.
I Layer animati sono gestiti da 3D Gugle con delle istruzioni specifiche che saranno illustrate in seguito.
Nell'esempio sotto un'animazione composita ridotta ad un Layer animato di solo 6 fotogrammi.
 

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"Save visible frame"
Salva il frame corrente con i Layer visibili, in altre parole salva una copia di quello che si vede sullo schermo in formato *.bmp o *.gna.
Se è in uso "Frame synchro window" il frame salvato sarà quelli della finestra sincronizzata o della finestra principale(Main) in funzione della selezione dei tasti di opzione "Synchro" e "Main".
Questa funzione è molto importante ed è
normalmente usata per creare un nuovo Layer saldando fra loro i Layer che sono visibili in quel momento sullo schermo, il nuovo Layer può essere in seguito caricato usando "Add Layer(s)".
Per nascondere i Layer non interessati si deve deselezionare l'apposita casella "Visible".

La funzione è anche usata per salvare l'immagine di sinistra e/o destra di una stereo coppia composta usando i Layer.

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"Save frames data"
Salva i dati di posizione e visibilità di ogni Layer per tutti i frame.

La funzione salva anche i dati dei frame e dei Layer di sinistra e destra indipendentemente della selezione dei tasti di opzione "Synchro" e "Main".
Salvare i dati non è solo un'operazione inerente la sicurezza del lavoro ma è anche un modo per creare differenti visioni di una stessa scena così da scegliere in seguito quella migliore.

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"Load frames data"
Carica i dati salvati in precedenza con "Save frames data" e li applica.

Attenzione i dati di posizione caricati non contengono informazioni sulla gerarchia dei Layer ne sulla loro quantità.
Questo modo di gestire i dati è vantaggioso perchè le informazioni sono comunque applicabili anche quando i Layer sono inferiori in numero e hanno forme diverse da quelli che erano in uso quando sono stati salvati i dati.
Ovviamente prima di caricare i dati è opportuno riordinare la gerarchia dei Layer in modo che essa sia in rapporto logico con i valori salvati.
Per occupare gli spazi dei dati vuoti è possibile caricare dei Layer qualsiasi e poi eliminarli con il pulsante "Delete". Con l'eliminazione del Layer sono eliminati anche i riferimenti di quel Layer.

Quando si caricano i dati e si lavora con la finestra "Frame synchro window" è opportuno che questa finestra sia già aperta.
Per ulteriori informazioni vedere "Frame synchro window" più in avanti e in questo stesso documento.

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Menu Edit

"Copy visible image to clipboard"
Opera come "Save visible frame" ma invece di salvare l'immagine su file la copia negli appunti di Window.
Quando si lavora in combinazione con "Frame synchro window" il frame copiato sarà quello di sinistra o di destra (main) in funzione della selezione dei tasti di opzione "Synchro" e "Main".

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Menu Options

 

"Autoset X to zero, Autoset Y to zero"
Queste due funzioni pongono al valore zero tutti i valori di posizionamento dei frame selezionato per l'asse X oppure di Y.
Il valore zero inizia dal frame 0 fino all'ultimo frame (1023).
Questa funzione si usa per cancellare i valori e quindi fare un reset rapido lasciando però inalterato lo stato della visibilità dei singoli frames.
Per cambiare la visibilità si usa la funzione "Layers Visibility" illustrata in seguito.

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"Auto Step X Y"
Ogni frame contiene (memorizzati) i dati dei suoi Layer, ogni Layer ha tre riferimenti, uno per la posizione di X, uno per Y e uno per la visibilità.

La funzione "Auto Step XY" impone un incremento o decremento fisso in pixel per gli assi di X e Y del Layer selezionato o di tutti i Layer iniziando dal fotogramma attivo fino alla fine (1023).
In altre parole il Layer sottoposto ad un incremento muove la sua posizione per ogni fotogramma di una quantità in pixel determinata appunto dal valore dell'incremento.
L'incremento può essere sia positivo (direzione verso destra) sia negativo (direzione verso sinistra) e per i due assi (X e Y) contemporaneamente.
Per escludere un movimento su un asse mettere per quel asse il valore di "Amount Step" a zero.

Con "Apply" si applica la funzione mentre con il pulsante "Undo" si ripristinano i valori iniziali in caso di errore.
Attenzione: "Undo" è di un solo livello per cui sarà possibile ripristinare solo i dati dell'ultima operazione eseguita con "Apply".

Il pulsante "Close" chiude il pannello della funzione e riattiva l'ambiente ordinario di "Layers Assembly".

Nota
Se la somma dei valori sia in positivo sia in negativo supera la dimensione in pixel dei lati dell'immagine di sfondo i valori automaticamente saranno posti al massimo o al minimo valore ammissibile.




Si supponga che un Layer inizialmente sia nella posizione X = 500 pixel e si desidera che per ogni fotogramma il Layer si muova di 5 pixel verso sinistra.
In questo caso si inserirà il valore " - 5" in "Amount Step" di X e "0" per Y.
Il risultato è nell'esempio qui sotto.

Lo spostamento è calcolato sommando il valore dell'incremento al valore iniziale di posizione del Layer del fotogramma attivo in quel momento.

L'incremento inizia dal fotogramma selezionato fino alla fine della memoria (fotogramma 1023).
Se si desidera che il Layer si muova solo finche raggiunge un certo fotogramma e poi si fermi o cambi velocità o direzione si deve selezionare con lo Spin dei Frame quel fotogramma dove avverrà il cambiamento e poi inserire zero o nuovi valori nelle caselle X e Y di "Amount Step".

Il risultato è nei due esempio qui sotto.


Sotto l'etichetta in colore azzurro "Layer Name" è visibile il nome del Layer attivo in quel momento.
Il Layer attivo è quello che riceve le operazioni che di volta in volta si eseguono.
Per attivare un'altro Layer su cui fare delle operazioni selezionare il suo nome nella lista dei Layer che è a sinistra.

Il frame dal quale iniziano gli incrementi è quello il cui numero è visibile nello Spin con l'etichetta "Start".
Per selezionare un'altro frame fare click con il mouse sulle frecce dello Spin o digitare manualmente i valori e poi premere il tasto Invio.

I due pulsanti di selezione in colore azzurro "Only selected Layer" e "All Layers" determinano se applicare l'incremento solo al Layer selezionato oppure a tutti i Layer in una sola volta.

Quando si seleziona "All Layers" è visibile l'opzione "First Off", con l'opzione si esclude il primo Layer che in genere è l'immagine fissa di sfondo dall'applicazione degli incrementi.

L'incremento può essere applicata in due modi, il primo è stato descritto sopra e il secondo metodo è quello della somma.
Il metodo si attiva selezionando la casella "Sum".

Il modo ordinario d'incremento sovrascrive con il nuovo valore i valori eventualmente presenti nella memoria dei fotogrammi.
Il metodo somma invece somma l'incremento ai valori già presenti in memoria.

La funzione somma è indispensabile quando si usano i Layer animati o Layer a gruppi i quali hanno già impostato un proprio movimento che non deve essere alterato.
Prima di usare la modalità "Sum" è ovviamente necessario che i Layer animati abbiano già memorizzati i valori dei loro specifici movimenti e che questi valori siano ripetuti per tutta la sequenza dei fotogrammi che li coinvolge.
Per memorizzare i valori del Layer animato si devono prima sistemare in posizione di partenza tutti i Layer che costituiscono il gruppo e poi usare la funzione "Clone" con l'opzione "Fill" per ogni singolo Layer per ricopiare il gruppo di valori per tutta la sequenza dei fotogrammi ed infine applicare l'incremento all'insieme dei fotogrammi.

Nell'esempio del film qui sotto un Layer animato che si muove nell'insieme dei fotogrammi.



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"Layers Visibility"
Con la funzione si modifica lo stato di visibilità del Layer in selezione o di tutti i Layer per tutti i fotogrammi (0-1023).

I due pulsanti di selezione in colore azzurro "Only selected Layer" e "All Layers" determinano se applicare la visibilità solo al Layer selezionato oppure a tutti i Layer in una sola volta.

Quando si seleziona "All Layers" è visibile l'opzione "First Off", con l'opzione si esclude il primo Layer che in genere è l'immagine fissa di sfondo dall'applicazione della funzione.

Con "Apply" si applica la funzione mentre con il pulsante "Undo" si ripristinano i valori iniziali in caso di errore.
Attenzione: "Undo" è di un solo livello per cui sarà possibile ripristinare solo i dati dell'ultima operazione eseguita con "Apply".

Il pulsante "Close" chiude il pannello della funzione e riattiva l'ambiente ordinario di "Layers Assembly".

In "Layer Assembly" sono possibili due modi per gestire la visibilità dei Layer.
Il primo modo che si applica in questa sezione si usa quando un Layer è visibile solo per uno o pochi fotogrammi in tutta la sequenza dei fotogrammi.
In questo caso si pone a invisibile (Set Visible = FALSE) tutta la sequenza e poi manualmente si attiva la visibilità per quel fotogramma che lo richiede usando la sezione ordinaria di lavoro e attivando l'apposita casella.



Nel film d'esempio riportato sotto ogni singolo Layer è appunto visibile una sola volta in un solo fotogramma della sequenza.

Il secondo modo di gestione della visibilità si applica dal pannello di "Auto Step X Y".
La visibilità imposta con questo secondo modo consente di fare l'impostazione di visibile o invisibile ad un Layer per un gruppo contiguo di fotogrammi.
Per usare questa modalità si deve seguire la seguente procedura.

Dal pannello principale
    1) Selezionare quel fotogramma tramite lo Spin "Frame" dove inizierà lo stato di invisibile (o visibile)
    2) muovere con la barra di Scroll X il Layer finche non è più visibile cioè completamente fuori schermo
Dal pannello di "Auto Step X Y"
    3) mettere a zero il valore di "Amount Step" per X e premere "Apply".   

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"Clone Data"
Con la funzione si clonano i dati di un Layer in modo ordinario o invertito.

Lo scopo è quello di ripetere una specifica scena all'interno della scena generale.

Sotto l'etichetta in colore azzurro "Layer Name" è visibile il nome del Layer attivo in quel momento.
Il Layer attivo è quello che riceve le operazioni che di volta in volta si eseguono.
Per attivare un'altro Layer su cui fare delle operazioni selezionare il suo nome nella lista dei Layer che è a sinistra.

Con "Apply" si applica la funzione mentre con il pulsante "Undo" si ripristinano i valori iniziali in caso di errore.
Attenzione: "Undo" è di un solo livello per cui sarà possibile ripristinare solo i dati dell'ultima operazione eseguita con "Apply".

Il pulsante "Close" chiude il pannello della funzione e riattiva l'ambiente ordinario di "Layers Assembly".
 



Lo Spin di "Start" contiene il numero del fotogramma dove inizierà la sequenza dei dati da clonare.
Lo Spin di "End" contiene il numero del fotogramma dove terminerà la sequenza da clonare.
Lo Spin di "Paste" contiene il numero del fotogramma dove si inizierà a copiare la sequenza da clonare.

Premendo il pulsante "Paste INV" la sequenza è clonata in modo invertito. Le sequenze invertite permettono di creare scene cicliche con andata e ritorno allo stesso punto d'inizio.
Premendo il pulsante "Paste" la sequenza è clonata con lo stesso senso dell'originale.

Nell'esempio del film qui sotto sono state clonate in modo invertito alcune parti di scena.

Selezionando l'opzione "Fill" la sequenza clonata sarà ripetuta iniziando dal fotogramma imposto dallo Spin "Paste" fino al termine dei fotogrammi (1023).
Questa opzione si usa generalmente con i Layer animati, per vedere un esempio fare click qui.

 

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"Delete Frame(s)"
La funzione ha lo scopo di eliminare i dati di un singolo Layer o di tutti i Layer per una serie contigua di fotogrammi.
Quando si cancellano i dati i dati che prima erano a destra dei dati eliminati sono mossi al posto di quelli eliminati.

I due pulsanti di selezione in colore azzurro "Only selected Layer" e "All Layers" determinano se applicare la funzione solo al Layer selezionato oppure a tutti i Layer in una sola volta.

Sotto l'etichetta in colore azzurro "Layer Name" è visibile il nome del Layer attivo in quel momento.
Il Layer attivo è quello che riceve le operazioni che di volta in volta si eseguono.
Per attivare un'altro Layer su cui fare delle operazioni selezionare il suo nome nella lista dei Layer che è a sinistra.

Con "Apply" si applica la funzione mentre con il pulsante "Undo" si ripristinano i valori iniziali in caso di errore.
Attenzione: "Undo" è di un solo livello per cui sarà possibile ripristinare solo i dati dell'ultima operazione eseguita con "Apply".

Il pulsante "Close" chiude il pannello della funzione e riattiva l'ambiente ordinario di "Layers Assembly".

Lo Spin di "Start" contiene il numero del fotogramma dove inizierà la sequenza dei dati da eliminare.
Lo Spin di "End" contiene il numero del fotogramma dove terminerà la sequenza dei dati da eliminare.


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"Insert Frame(s)"
La funzione ha lo scopo di muovere verso destra i dati di un singolo Layer o di tutti i Layer per gruppo continuo e specifico di fotogrammi.
Nello spazio che è liberato i valori sono posti a zero per l'asse X e Y e True per la visibilità del Layer.

I due pulsanti di selezione in colore azzurro "Only selected Layer" e "All Layers" determinano se applicare la funzione solo al Layer selezionato oppure a tutti i Layer in una sola volta.

Sotto l'etichetta in colore azzurro "Layer Name" è visibile il nome del Layer attivo in quel momento.
Il Layer attivo è quello che riceve le operazioni che di volta in volta si eseguono.
Per attivare un'altro Layer su cui fare delle operazioni selezionare il suo nome nella lista dei Layer che è a sinistra.

Con "Apply" si applica la funzione mentre con il pulsante "Undo" si ripristinano i valori iniziali in caso di errore.
Attenzione: "Undo" è di un solo livello per cui sarà possibile ripristinare solo i dati dell'ultima operazione eseguita con "Apply".

Il pulsante "Close" chiude il pannello della funzione e riattiva l'ambiente ordinario di "Layers Assembly".

Lo Spin di "Start" contiene il numero del fotogramma dove inizierà la sequenza dei dati da muovere.
Lo Spin di "Amount Frames to Insert" contiene la quantità dei fotogrammi da muovere.

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"Rename selected Layer"
Con questo menu è possibile rinominare il Layer che è in quel momento selezionato.
Per rinominare fare click con il pulsante destro sulla lista dei Layer.
Le regole per inserire il nuovo nome sono le stesse di Window.

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Menu Window

    >> Synchro Window
   >> Frames Synchro Window

    >> New Window


 

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"Synchro Window"

Il menu apre la finestra sincronizzata di tipo tradizionale usata in tutte le altre applicazioni di 3D Gugle.
All'apertura la finestra contiene una copia dell'immagine presente all'entrata in "Layers Assembly".

La finestra si usa normalmente per la visualizzare l'anteprima per il cross-parallel eye quando si creano le immagini stereo.

La finestra è disponibile anche per la sezione "Rotate" ma deve essere aperta prima di accedere a questa sezione.

La finestra contiene dei menu per l'allineamento automatico e la sua immagine può essere spostata trascinandola con il mouse.
Per ulteriori informazioni sulle finestre sincronizzate vedere nel tutorial la sezione "Procedure"

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"Frames Synchro Window"

Lo scopo di questa finestra è quello di creare animazioni o immagini stereoscopiche e mostrare in real-time l'anteprima.

La finestra oltre a visualizzare l'anteprima stereo come la finestra sincronizzata tradizionale ha capacità dinamiche simili a quelle dello schermo principale di "Layers Assembly".

In altre parole essa contiene una copia dei Layer che possono essere mossi in qualsiasi punto in modo indipendente per ogni fotogramma della serie.
La finestra inoltre accetta i comandi di automazione di tipo "Auto Step X e Y" e il suo contenuto o i suoi fotogrammi possono essere copiati o salvati in modo indipendente.

Con questa finestra ad esempio si creano i frame stereo di sinistra mentre con la finestra principale si creano i frame stereo di destra.

"Frame synchro window" contiene un menu con il quale si possono fare gli allineamenti automatici tra le finestre.

Quando la finestra è attiva nel pannello di controllo diventano visibili due pulsanti selettori ad esclusione "Shynchro" e "Main".

Selezionando "Shynchro" o "Main" si determina su quale delle due finestre agiranno i menu e i controlli del pannello principale.

Alcuni comandi agiscono invece su ambedue le finestre contemporaneamente, questi comandi sono, "Save frames data", "Load frames data", lo Spin di selezione dei frame e il pulsante di selezione "Visible".
L'attributo visible è comune al Layer di ambedue le finestre, in altre parole non è possibile mettere come "Visible" il Layer di sinistra e "Non Visible" lo stesso Layer a destra.

Quando "synchro" è attivato
i pulsanti di "Play" animano le due finestre mentre quando "Main" è attivo animano solo la finestra di "Main".

Quando si apre "Frame synchro window" i dati della memoria grafica e i dati di posizionamento dei Layer della finestra principale sono ricopiati in una nuova area della memoria.
Questa funzione di "copia" che avviene all'apertura della finestra è molto importante perchè diminuisce drasticamente il lavoro di posizionamento dei Layer.
In altre parole quando si apre la finestra sincronizzata il lavoro eseguito sui Layers della sezione principale è ricopiato e quindi utilizzabile anche dalla finestra sincronizzata.

Attenzione
Se sono stati salvati dei dati con "Save frames data" e questi dati contengono informazioni diverse per ciascuna delle due finestre è indispensabile quando si caricano i dati salvati che la finestra di Frame synchro window sia già aperta.
Se non si ha questa avvertenza all'apertura della finestra essa conterrà una copia dei dati dalla finestra principale e non i suoi dati specifici.

Normalmente prima di accedere a "Frame synchro window" per creare un'animazione o un immagine di tipo stereo è necessario completare prima l'animazione o la disposizione dei Layer nella finestra principale.

Sotto un esempio di un'animazione stereo cross-eye eseguita per la valutazione dell'effetto 3D.
Nell'animazione di questo esempio i Layer usati sono quelli grezzi e non ancora ritoccati.

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"New Window"
All'apertura la finestra mostra una copia con cui si è entrati in "Layers Assembly" e può essere utile per fare delle comparazioni oppure per vedere in totale un'immagine grande o per vedere un dettaglio specifico.
Nella finestra ci sono i menu per lo zoom.

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"Rotate"

Il menu è attivo quando ci sono almeno 3 Layer caricati.

La funzione è progettata per due applicazioni specifiche
    A) la generazione dei fotogrammi intermedi reali per la stampa lenticolare di una immagine stereo
    B) l'assemblaggio e i test preliminari delle stereo coppie.

Come esempio introduttivo delle possibilità operative della sezione "Rotate" si osservi il film qui sotto.

Il film che è stato realizzato con pochi click del mouse mostra il test di una serie di fotogrammi intermedi da usare per la stampa lenticolare di un'immagine stereo.
Il film usa i 61 fotogrammi generati automaticamente appunto da "Rotate".
Attenzione: i fotogrammi non sono stati preventivamente ritoccati e sono ancora grezzi.

"Rotate" usa i dati di posizione dei Layer preventivamente predisposti su un unico fotogramma nella sezione ordinaria di "Layers Assembly" per generare automaticamente la sequenza intermedia.
La sequenza intermedia può essere costituita da una quantità di fotogrammi determinabile a piacimento.

Il posizionamento dei Layer nella sezione ordinaria di "Layers Assembly" è facilitata perchè è possibile vedere l'anteprima stereo in real time tramite la finestra sincronizzata.


Quando si fa click sul menu "Rotate" una parte del dialogo di lavoro cambia e sono in mostra nuovi comandi adatti per ruotare i Layer.

"Il pannello di rotate"

Nel laboratorio di rotate è possibile creare rotazioni in manuale e generare rotazioni in automatico le due modalità di lavoro saranno illustrate in seguito dopo aver descritto i vari controlli e le loro principali funzioni.

Il pulsante di Spin più in alto distinto dall'etichetta "Frame" serve per visualizzare i frame.

I due pulsanti posto sotto lo Spin con le "icone a freccia" copiano i dati dei Layer del fotogramma precedente o successivo in quello attivo e servono per accelerare l'inserimento manuale.

Lo Spin "Center Rot" determina quale Layer usare come punto della rotazione dei Layer.
Se lo spin ha valore zero è usato il Layer più in alto (Immagine di base).

La barra di scroll "Increase" aumenta o diminuisce l'ampiezza orizzontale dello spostamento dei Layer.

La barra di scroll distinta dall'etichetta: "Rot = 0" aumenta o diminuisce l'angolo della rotazione sull'asse centrale.
La rotazione massima ammessa è da meno 5 gradi a più 5 gradi.
La rotazione è applicata in modo lineare e uguale su ogni singolo Layer, ogni Layer conta dunque una sola unità.
Per ottenere dei buoni risultati è importante che i Layer siano ritagliati in modo graduale e senza salti prospettici, in altre parole ogni Layer deve possedere uguale spazio prospettico.
Ad esempio se una prospettiva è profonda 100 metri e volete generare 10 Layer, ogni Layer dovrà contenere 10 metri di spazio profondità.
Se i vostri Layers non contengono coerenti informazioni è conveniente usare l'assemblaggio manuale nella sezione ordinaria di "Layers Assembly".

Il pulsante "Play all Layers" mostra l'anteprima dinamica iniziando dal frame dello Spin "Start" al frame dello Spin "End". I pulsanti di Spin sono quelli sotto lo stesso pulsante.

Il pulsante di selezione "Rep" imposta come continuo il ciclo di play e ripete indefinitamente la sequenza dei fotogrammi.


Il pulsante "Play selected" non è mai attivo in Rotate.

Il pulsante "Close Rotate" chiude il laboratorio di rotate e riattiva l'ambiente ordinario di "Layers Assembly".


"Menu di Rotate"

Quando si attiva la sezione di Rotate alcuni menu del dialogo principale sono disattivati mentre altri mantengono il loro stato attivo.
I menu Attivi sono:


Nel menu "File"
"Save all frames"
Salva tutti i fotogrammi dell'animazione compresi e determinati nelle caselle "Frame Start" e "Frame End".
Per ulteriori informazioni vedere la parte menu di questo stesso documento.

"Save visible frame"
Salva il fotogramma corrente, in altre parole salva una copia di quello che si vede nello schermo in formato *.gna o *.bmp.
Per ulteriori informazioni vedere la parte menu di questo stesso documento.

Nel menu "Option"
"Auto increase for X"
Genera una sequenza di dati di posizione usando un incremento fisso, serve per automatizzare l'inserimento dei dati.
Per ulteriori informazioni vedere la parte menu di questo stesso documento.

Nel menu "Edit"
"Copy visible image to Clipboard"
Copia come immagine negli appunti di Window l'immagine visualizzata nello schermo.
Per ulteriori informazioni vedere la parte menu di questo stesso documento.


Per ulteriori e dettagliate informazioni  sulle funzioni del pannello dei controlli fare click
qui

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"Usare Rotate"

Procedura per la produzione dei fotogrammi intermedi

Nell'ambiente ordinario di
"Layers Assembly".
   
    1) Sistemare i Layer che costituiscono l'immagine nella loro posizione.
        Per la verifica tridimensionale usare la finestra sincronizzata.
    2) Fissare la posizione per tutti i fotogrammi seguenti con la funzione "Auto Step X.Y".
        In "Auto Step X.Y" selezionare "All Layers", porre a zero X e Y e premere "Apply".

Nell'ambiente di Rotate

    3) Muovere la barra di Scroll a sinistra al valore -5
    4) Fare click sul menu "Auto Increase for X" ed inserire un valore di Step adeguato.
    5) Muovere lo Spin "Frame End" al valore meno uno della quantità di fotogrammi. La quantità di fotogrammi è indicata dal messaggio che  "Auto Increase for X" genera in uscita.
    6) Determinare il Layer da usare come punto centrale della rotazione. Per impostare il Layer usare lo Spin "Center".
    7) Regolare incrementare o decrementando l'ampiezza orizzontale della rotazione usando la barra di Scroll "Increase".
    8) Salvare la sequenza dei fotogrammi usando il menu "File\Save All Frames"

Nota
Per intervenire manualmente e fare degli aggiustamenti di posizione per l'asse di X selezionare prima il fotogramma da correggere usando lo Spin "Frame" e poi muovere la barra di scroll "Rot" al nuovo valore.

Per uscire da Rotate premere il pulsante "Close Rotate".

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"Il pannello di controllo"

Il pulsante di Spin più in alto distinto dall'etichetta "Frame" serve per selezionare i fotogrammi.
Il numero che espone lo Spin è il numero del fotogramma attivo in quel momento.
Lo Spin accetta i anche i valori inseriti manualmente ma è necessario premere Enter(Invio) per la memorizzazione.


Il pulsante di selezione "Visible" determina se il Layer selezionato sarà visibile nel fotogramma
attivo.
Ogni singolo Layer per ogni singolo fotogramma
memorizza il suo stato di visibilità.
Quando è attiva la finestra di "Frame synchro window" l'attributo visible diventa comune al Layer di ambedue le finestre, in altre parole non è possibile mettere come "Visible" il Layer di sinistra e "Non Visible" lo stesso Layer a destra.
Di default il Layer è visible.

Questa funzionalità di "Visible" e "non Visible" è indispensabile per fare le animazioni e le sequenze intermittenti.
Ad esempio nell'animazione seguente i 6 Layer della bocca sono visibili nella sequenza per una sola volta ciascuno.

I Layer e la base (faccia) sono rappresentati nel disegno.



I due pulsanti posti sotto lo Spin con le "icone a freccia" servono per replicare i dati del Layer del frame precedente o del frame successivo in quello attivo (selezionato).

Il pulsante posto sotto i due pulsanti appena descritti con la freccia rivolta verso il basso serve per accelerare le operazioni quando si opera con dei Layer che sono visibili per una sola volta nella scena.
Premendo questo pulsante si replicano i valori del Layer posto sopra a quello selezionato nel Frame successivo.
Per usare questo pulsante la procedura è questa:
A) selezionare il Layer successivo a quello da cui clonare i dati
B) premere il pulsante
C) avanzare di un Frame per vedere il risultato

I pulsanti servono per accelerare le funzioni di inserimento manuale.

Le due barre di scroll distinte da "X = " e "Y = " hanno lo scopo di muovere il Layer selezionato nel fotogramma per i rispettivi assi.
La posizione del Layer è valida solo per il fotogramma attivo.
Gli scroll usano come unità di spostamento il pixel.
Gli scroll possono essere azionati anche con i tasti "A" e "S" e con la rotellina del mouse. Per usare questa funzionalità fare prima click con il mouse sulla barra da muovere.

Le due piccoli pulsanti in colore bianco posti in prossimità delle due barre di scroll servono per mettere a zero il valore dello Scroll corrispondente.

Il pulsante "Play all Layers" mostra l'anteprima dinamica iniziando dal frame dello Spin "Start" al frame dello Spin "End".
I pulsanti di Spin sono quelli sotto lo stesso pulsante.
Questo pulsante muove tutti i Layers del progetto dal primo all'ultimo della lista.
L'azione di Play cambia quando è attiva la finestra  di "Frame synchro window", in questo caso se è selezionato il pulsante "synchro" Play muove sia la finestra sincronizzata sia la finestra principale, se invece è selezionato "Main" Play muove solo la finestra principale.

Il pulsante "Play selected" serve per mostrare l'anteprima dinamica solo per il Layer selezionato in quel momento iniziando dal frame dello Spin "Start" al frame dello Spin "End".
Lo scopo di questo pulsante è quello di muovere velocemente il Layer sul quale si lavora escludendo tutti gli altri Layer.
L'azione di Play cambia quando è attiva la finestra  di "Frame synchro window", in questo caso se è selezionato il pulsante "synchro" Play muove sia la finestra sincronizzata sia la finestra principale, se invece è selezionato "Main" Play muove solo la finestra principale.

Il pulsante di selezione "Rep" imposta come continuo il ciclo dei due pulsanti di Play e ripete indefinitamente la sequenza.

Disposti sotto i due pulsanti blu di Play ci sono i due Spin che servono per determinare l'inizio e la fine di una sequenza di frame.
Il primo Spin "Start" determina il primo frame per l'inizio della sequenza mentre lo Spin "End" determina l'ultimo frame.
In questi Spin speciali è possibile interagire anche con l'uso del mouse e la tastiera.
Lo Spin accetta i valori inseriti manualmente dopo aver premuto Enter(invio) e se si fa click con il mouse nella casella di inserimento manuale si possono cambiare i valori con i tasti "freccia" oppure con la rotellina del mouse.

Attenzione
Gli Spin "Start" e "End" non sono usati solo dai pulsanti Play ma anche usati come riferimento quando si salva una sequenza di frame con il menu "Save all frames"

La barra di scroll "Speed" ha lo scopo di controllare la velocità dell'esecuzione dinamica dell'anteprima di Play.

Nella parte inferiore del pannello dei controlli ci sono tre pulsanti dedicati allo spostamento e alla gestione dei Layer di posizione.
Questi pulsanti sono visibili solo quando si seleziona un Layer diverso dal primo della lista.

I due pulsanti con l'icona delle frecce spostano in alto o in basso il Layer in selezione e la conseguente gerarchia di proiezione.

Quando si fa click per selezionare un Layer nello schermo diventano visibili solo i Layer compresi tra il primo e quello selezionato mentre i Layer sottostanti sono invisibili.
Questo metodo di lavoro è indispensabile perchè permette di vedere ciò che avviene realmente al Layer sul quale si lavora in quel momento, se fossero visibili tutti i Layer della lista potrebbe accadere che il Layer attivo risulti coperto dagli altri Layer posti sotto.
Per vedere tutti i Layers fare semplicemente click con il mouse sull'ultimo.

Questa lista come tutte le liste usate in 3D Gugle accetta una serie di comandi alternativi imposti con il mouse o la tastiera.
Per muovervi rapidamente dal primo all'ultimo Layer usare il tasto "Fine" o "Inizio"
Per muovervi rapidamente a gruppi di Layers usare i tasti "Pag giu" e "Pag su".
Per fare uno scroll rapido usare la rotellina del mouse.
Per muovervi di un solo Layer in direzione su o giù usare i tasti di direzione "Frecce"

Il pulsante "Del" cancella dalla lista il Layer selezionato.

Il pulsante di selezione "Prev" determina se sarà visibile l'anteprima in real time quando si sposta un Layer con le barre di scroll X e Y.
Questa funzionalità è necessario quando si usano tanti Layer di grosse dimensioni o quando il computer ha risorse ridotte.
Attivando il pulsante la visione sarà automaticamente ripristinata.

Il pulsante di selezione "Hide" determina se il dialogo di "Layers Assembly" ridurrà automaticamente le sue dimensioni quando non è attivo.
Quando questo pulsante è selezionato facendo click in un punto qualsiasi dello schermo o su un'altro programma la finestra si riduce ad un piccolo rettangolo orizzontale.
Per riattivare il dialogo si deve fare click sullo stesso.
Se il pulsante non è selezionato è attiva la funzione "Hide" ordinaria di 3D Gugle e cioè facendo click sulla finestra principale il dialogo si nasconde e facendo click nuovamente il dialogo riappare.


La lista a discesa "Zoom" permette di cambiare le dimensioni della visualizzazione.
Se si seleziona l'opzione "Window" l'immagine in vista si ridimensiona  fino a riempire le dimensioni della finestra principale e poi si adatta automaticamente ad ogni variazione della sue misure dimensionali.

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