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 3D Gugle
Manuale Operativo
(Layers Assembly esempi)
Fare un'immagine Stereo



Layer Assembly è uno strumento indispensabile per la creazione d'immagini stereo con origine dai Layer.
Layer Assembly non è soltanto un modo facile e razionale per la composizione della stereocoppia ma è anche utile per il ritocco dei Layer e per la verifica delle deformazioni.

 

Ritoccare, pulire e deformare i Layers

Quando si estraggono i Layer in genere essi possono essere utilizzati solo dopo l'applicazione del  ritocco ricostruttivo.
Il lavoro della ricostruzione deve essere accurato per non introdurre rivalità ottiche e l'accuratezza richiede l'impiego di specialisti, un notevole dispendio di tempo e fatica.

Layer Assembly con le sue funzionalità può aiutare a snellire il lavoro e a risolvere alcuni problemi, ad esempio è possibile creare un'immagine di riferimento che indica in modo sicuro su quali aree applicare il ritocco e ciò rappresenta per gli operatori grafici un notevole risparmio di energie.
Generare un'immagine di riferimento è molto semplice infatti è sufficiente caricare i Layer, disporli nella loro posizione stereo e salvare l'immagine con "Save visible frame".
Per avere la certezza che dopo il ritocco e la pulizia i Layer saranno sistemati nella posizione prestabilita salvare i dati delle coordinate con "Save frames data".

L'immagine di riferimento qui sotto è stata usata per fare il ritocco e le ricostruzioni della stereo coppia d'esempio usata in questa pagina.

Per fare il ritocco, clonare e ricostruire parti usare il laboratorio specializzato di "Paint" e quando serve "Combine".

Le aree di colore nero visibili nell'immagine sopra devono essere riempite ricostruendo la parte mancante.

Il laboratorio "Paint" dispone delle funzioni necessarie al ritocco e due metodi di clone direzionale di cui uno specifico per i Layer.
Il laboratorio di "Combine" è invece specializzato per mettere le "Pezze" e fare la manutenzione dei Layer.
Le pezze si usano quando nella fase di estrazione dei Layer si dimentica di un'area oppure (e sopratutto) quando invece di ritoccare si fà un pasticcio irrimediabile.
Con "Combine" è possibile risolvere anche il "Buco nero" che è un errore molto comune che è descritto in seguito.

"La pezza"
La tecnica della pezza che si esegue nel laboratorio di "Combine" si usa generalmente in tre casi:

a) Serve un Layer realizzato al volo perchè imprevisto o per fare delle prove.
b) Al Layer mancano delle parti perchè dimenticate.
c) Durante il ritocco ricostruttivo il Layer è stato alterato.

La procedura è molto semplice.

1) Aprire un'altra sessione di 3D Gugle
2) Aprire nella nuova sessione l'immagine originale di partenza
3) Dal menu "Edit" selezionare "Save Memory" in modo da poter accedere al laboratorio di "Combine".
4) Aprire il Layer che si vuole modificare
5) Dal menu "Image" selezionare "Special Functions" e poi "Combine"
6) Nel laboratorio di "Combine" ripassare con il mouse trascinandolo o facendo click-click per l'area da sostituire.
7) Completato il lavoro dal menu del laboratorio di "Combine" selezionare "Exit" e poi alla domanda save Change" rispondere "Si".
8 ) Salvare il Layer e nella sessione di 3D Gugle che ha "Layers Assembly" aperto  usare "Add Layer(s)" per caricare il Layer e fare le verifiche.

Nel caso si desiderasse creare un nuovo Layer che contiene parti di un Layer e con le stesse misure dell'originale dopo il punto "3" descritto sopra usare la seguente procedura:

4) Dal Menu "File" selezionare "Resize Canvas", nel dialogo che appare verificare che il colore di "Back color" sia il Nero e poi premere "OK"
5) In 3D Gugle premere il tasto "Escape" (ESC) oppure dal pulsante destro del mouse selezionare "Deselect". Nello schermo apparirà un'immagine completamente nera che sarà la base del nuovo Layer.
6) Dal menu "Image" selezionare "Special Functions" e poi "Combine"
7) Nel laboratorio di "Combine" ripassare con il mouse trascinandolo o facendo click-click in modo da disegnare il Layer, usate lo zoom del menu "View" per fare un lavoro accurato.
8) Completato il lavoro dal menu del laboratorio di "Combine" selezionare "Exit" e poi alla domanda save Change" rispondere "Si".
9 ) Salvare il Layer e nella sessione di 3D Gugle che ha "Layers Assembly" aperto  usare "Add Layer(s)" per caricare il Layer e fare le verifiche.


"Il buco nero"

3D Gugle usa come colore trasparente per i Layer il colore "Nero" puro.
In altre parole se 3D Gugle verifica che un pixel è di colore nero non lo disegna e di conseguenza rimane visibile la parte sottostante.
Attenzione però perchè quando il colore è quasi nero 3D Gugle disegna il pixel e il risultato sono dei guai.

Quando si ritocca un Layer è necessario porre molta attenzione a non sconfinare con il mouse su aree che devono invece rimanere intatte ma purtroppo anche se si conosce il problema spesso si cade nell'errore che è appunto del "Buco nero".

Quando questo errore è presente e si assemblano i Layer è difficile o impossibile capire quale è il Layer in difetto.



A sinistra in alto il Layer dopo l'analisi eseguita con "Edge Sharpen".
Edge Sharpen è una funzione di 3D Gugle che si trova nel menu: "Image" e poi "Edge" che si può usare per individuare i buchi neri.
Il buco nero è la macchia che si vede sulla spalla destra del santo generata dallo sconfinamento durante il ritocco.

A destra in alto è invece è riportato il Layer con il buco nero presente ma che ad occhio nudo non è percepito.

Nella parte sotto l'immagine dopo l'assemblaggio nella quale si vede l'effetto del buco nero (evidenziato dalla freccia rossa).

Per eliminare il "buco nero" è molto semplice anche se la descrizione della procedura potrebbe apparire complessa.

1) Aprire un'altra sessione di 3D Gugle
2) Se non sono già attive attivare le funzioni di "Undo".
3) Aprire nella nuova sessione il Layer con il problema.
4) Applicare il filtro "Edge Sharpen" e premete "OK"
5) Nel menu "View" selezionare "New Window", la nuova finestra fornirà il riferimento visivo dell'area su cui operare.
6) Applicare "Undo" dal menu "Edit" per tornare all'immagine principale.
7) Fare click sull'immagine con il pulsante destro del mouse poi click su "Selection Box", disegnare un riquadro che circoscrive abbondantemente la zona del "buco nero".
8) Fare click nuovamente sul Layer con il pulsante destro del mouse e nel menu di contesto selezionare "Fill". "Fill" colora il riquadro, di default il colore è nero puro. Premere il tasto "OK" nel dialogo di "Fill" e poi "Invio" oppure dal pulsante destro del mouse "OK".
9) Dal menu "Edit" selezionare "Save Memory" in modo da poter accedere al laboratorio di "Combine".
10) Applicare "Undo" dal menu "Edit" per tornare all'immagine iniziale.
11) Dal menu "Image" selezionare "Special Functions" e poi "Combine"
12) Nel laboratorio di "Combine" ripassare con il mouse trascinandolo o facendo click-click l'area interessata al "buco nero" per eliminarlo, usare lo zoom del menu "View" per fare un lavoro accurato.
13) Completato il lavoro dal menu del laboratorio di "Combine" selezionare "Exit" e poi alla domanda save Change" rispondere "Si".
14 ) Salvate il Layer e nella sessione di 3D Gugle che ha "Layers Assembly" aperto  usare "Add Layer(s)" per caricare il Layer e fare le verifiche.
 

Deformazione

Molto spesso nelle applicazioni Stereo il semplice spostamento laterale di un Layer non è sufficiente per creare un effetto tridimensionale coerente ma è necessario applicare al Layer delle deformazioni.

Nell'immagine dell'esempio riportato sotto sono stati deformati quattro Layer, il pavimento, la parete con la finestra, la parete con l'arcata e il tavolino rosso.
Per deformare i Layer per le applicazioni stereo in 3D Gugle esistono tre laboratori specializzati che sono:
   
    "Free" per deformare in qualsiasi modo
    "Sphere" per parabole concave o convesse e per la deformazione a barile sia verticale sia orizzontale
    "Depth" per deformare nel senso della prospettiva con il metodo reale o lineare.

Ogni laboratorio di deformazione è predisposto per operare in parallelo con la finestra sincronizzata, questa finestra permette di visualizzare in real time il risultato delle azioni che sono applicate.
Nota: La finestra sincronizzata deve essere aperta prima di accedere ai laboratori di deformazione.

Quando si deformano i Layer può essere vantaggioso impiegare la capacità di 3D Gugle di lavorare in multisessione, in altre parole è possibile usare due o più 3D Gugle aperti contemporaneamente.
In una copia di 3D Gugle si deforma il Layer e in un'altra copia dove sarà attivo Layer Assembly si verifica il risultato nell'insieme dei Layer e si adegua la gerarchia.

I laboratori "Free", "Sphere" e "Depth" dispongono di un pulsante per salvare le immagini deformate senza necessità di chiudere i laboratori stessi.
L'immagine deformata e poi salvata sarà caricate tramite il menu "Load Layer" di "Layers Assembly" LAB.

In "Layers Assembly" è possibile caricare quante copie si desidera della stesso Layer e grazie a questa funzionalità si disporrà di varianti per un raffronto.
Per escludere dalla visione un Layer agire sulla sua visibilità tramite il pulsante "Visible" oppure muoverlo in una gerarchia più bassa.
Per eliminare un Layer non utilizzato usare il pulsante "Del" (Delete)

Completato il lavoro di deformazione e ritocco ricostruttivo è possibile procedere alla sistemazione spaziale definitiva dei Layer.


Dare la vita ai Layers

Dopo l'eventuale deformazione dei Layer e il loro ritocco si può procedere alla sistemazione spaziale definitiva dei Layer e alla creazione della stereo coppia.

Per salvare questa immagine che sarà una delle due immagini stereo, l'altra è l'originale usare dal menu "File" "Save visible frame".

L'immagine stereo appena creata non è però completa perchè i singoli Layer non hanno 3D ed appaiono come cartoni ritagliati in uno spazio tridimensionale.

La procedura completa per convertire i singoli Layer in 3D e descritta nel tutorial del laboratorio di "Direct Layer".

Ecco l'immagine completata.


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