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3D Gugle
Manuale Operativo
Con questo controllo si modifica la
valenza delle componenti luminose fondamentali di un'immagine.
Le componenti sono ripartite in tre elementi secondo il metodo della luminanza
noto come Y Cb Cr, dove "Y" è la luminanza, "Cr" la crominanza rossa, "Cb" la
crominanza blu.
La luminanza è quella parte di colore di una immagine che contiene le
informazioni più rilevanti per la percezione e operando sulla luminanza si
attenuano gli effetti indesiderati di molti fenomeni visivi sia nelle immagini ordinarie
sia in quelle stereo; ad esempio si può attenuare la
rivalità ottica generata
dalle disparità fra le immagini di sinistra e destra oppure si attenuano quei punti che
possono provocare l'instabilità visiva (flickering) negli anaglifi. ecc.
Per individuare i punti di possibile flickering usare "Edge
Sharpen".
Le crominanze invece contengono quella parte delle informazioni visive di una immagine che la vista
umana non percepisce o interpreta come non prevalenti.
Incrementando o decrementando il valore
delle crominanze si modifica la tonalità dei
colori.
Per operare con gli anaglifi le crominanze sono fondamentali sia per l'attenuazione dei ghost
sia per la modica dell'effetto tridimensionale generale.
Altro e importante
problema risolvibile tramite la regolazione delle crominanze e quello di trovare
il colore equivalente nella conversione tra il metodo RGB usato dai monitor e il
metodo CMYK delle stampanti.
La risoluzione della conversione RGB-CMYK è importante per la stampa in generale
ma fondamentale per la stampa degli anaglifi.
3D Gugle dispone anche di un altro specifico LAB per visualizzare l'anteprima
CMYK e regolare i colori
CMYK
print preview.
Per attivare questo controllo dal menu: "Image" selezionare "Luminance"

Per visualizzare i singoli componenti della luminanza selezionarli dal menu a discesa: "Mode".
La modalità RGB è quella normale di lavoro.
Nota
I colori con cui sono visualizzati i vari componenti della luminanza, ad esempio
per la luminanza è usato il colore verde, questi colori hanno il solo scopo di trasformare dei dati
numerici in informazioni visive e quindi non hanno nessuna attinenza con i colori
dell'immagine stessa.
Stampa degli anaglifi
Quando si stampa un'immagine avviene una conversione implicita tra il sistema
RGB usato dai computer e il sistema della quadricromia usato dalle stampanti.
Questa conversione altera in modo notevole i colori, in altre parole l'immagine
stampata risulta diversa da quella che si vede nel monitor.
La diseguaglianza se può essere tollerabile per le immagini ordinarie ma non lo è
per le immagini stereo e in particolare per gli anaglifi.
Con questo controllo è possibile effettuare delle regolazioni tali da diminuire
notevolmente le differenze.
Le regolazioni applicate sono valide sia per le stampanti industriali sia per le
stampanti di uso privato anche se ovviamente per ogni tipo di stampante è
opportuno fare le
regolazione specifiche.
L'immagine riportata sotto è un'immagine da laboratorio che è stata generata
tramite software e quindi non contiene errori cromatici.

La procedura
per fare le regolazioni è la seguente:
1) Salvare l'immagine campione nel formato "*.bmp o *.gna" e poi aprire
l'immagine salvata in 3D Gugle.
2) Dal menu: "View" selezionare: "New Window",
l'immagine contenuta nella nuova finestra rappresenterà i colori
RGB del vostro monitor.
3) Stampare l'immagine senza modificare le sue dimensioni. Per stampare
l'immagine dal menu: "File" selezionare: "Print".
4) Normalmente il colore rosso e il colore blu in stampa appaiono di minore
intensità e per aggiustare incrementare la crominanza rossa e quella blu.
Stampare di nuovo l'immagine e ripetere l'operazione fino ad ottenere la
corrispondenza.
Ovviamente la corrispondenza sarà comparata con l'immagine aperta con "New
Window" e non con quella della finestra principale sulla quale si lavora.
Ottenuta la corrispondenza scrivere nell'agenda i valori delle tarature
perchè per ogni immagine che si stamperà in futuro con quella stampante le
regolazioni saranno sempre valide ed uguali.
In altre parole prima di stampare l'immagine si devono applicare le stesse funzioni
della luminanza con i valori ricavati dal test.
Se le immagini saranno stampate in un luogo diverso salvare le immagini
elaborate con la funzione della luminanza nel formato "*.bmp" ed inviare
queste immagini allo stampatore.
Adattamento agli occhialini per anaglifi
Gli occhialini per anaglifi in genere presentano delle differenze importanti tra
un fornitore e l'altro e a volte anche fra una fornitura e l'altra dello stesso
fornitore.
Con il controllo della luminanza è possibile adeguare gli anaglifi agli
occhialini.
Per adeguare gli occhialini osservare attraverso di essi l'anaglifo e
regolare le crominanze fino ad ottenere una visione ottimale.
Applicare a tutte le immagini che useranno quel tipo di occhialini gli stessi
valori di taratura.
Il proverbio:
Un anaglifo con i colori
diversi non è un anaglifo
diverso ma un'altro anaglifo.